728 x 90

Villa Baruchello: approvato il progetto definitivo, si parte dal bosco

Villa Baruchello: approvato il progetto definitivo, si parte dal bosco

Il vice Sindaco Stacchietti:

“A seguito  del parere positivo rilasciato lo scorso 22 febbraio dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e del Paesaggio delle Marche,  ieri in Giunta è stato approvato il progetto definitivo dell’intervento di recupero e valorizzazione di Villa Baruchello e, questo, ci permette di ipotizzare di poter iniziare i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria del Bosco in tempi brevi coincidenti con l’affidamento dell’incarico alle ditte che eseguiranno i lavori, mentre, tutti gli altri interventi, partiranno entro Pasqua dopo l’approvazione del progetto esecutivo di dettaglio sul quale sono già al lavoro i tecnici al fine di aggiornare alla situazione attuale i costi di intervento e delle forniture.

Gli interventi, nello specifico, riguarderanno quindi la ricostituzione dell’esedra, peraltro, frequentissima in sistemazioni urbanistiche di carattere monumentale, che consiste in uno spazio aperto a semicerchio inverso rispetto a quello attuale che opportunamente illuminato crea anche di notte una presenza certa, stabile, e godibile della stessa. La realizzazione del giardino d’inverno di cui sono molteplici le testimonianze storiche che ci raccontano di una villa goduta anche nelle stagioni più fredde per la quantità di agrumi che la caratterizzavano e che verranno riproposti unitamente al restauro della limonaiaIl giardino vero cuore pulsante della villa riqualificato mediante la riproposizione di linee e geometrie proprie delle Ville Italiane nella quale la fontana elemento distintivo della villa diverrà il suo baricentro; la messa a sistema del giardino stesso e della scalinata che accede verso il bosco realizzerà il c.d. del Teatro della Verzura è un elemento tipico dei giardini all’italiana a partire dal XVIII secolo. Nel periodo della moda delle rappresentazioni teatrali quali svago delle corti, si iniziò a costruire veri e propri teatri all’aperto da usare nel periodo estivo. Il semenzaio quale opportunità di ripristinare il patrimonio della diversità biologica della stessa. Infine, il Roseto che permette non solo di esaltare un’essenza che è connessa alla villa da tempo immemore anche in questo caso vi sono molte testimonianze storiche, ma permette attraverso una visione romantica e sentimentale di quegli spazi di creare ricordi indelebili nella memoria dei nostri concittadini. Quindi risanare le vasche, e convogliare quelle non governate in condutture che evitino soprattutto nella limonaia le note infiltrazioni. Da ultimo, ma di fondamentale importanza, la sua messa in sicurezza tanto proteggendola dall’autostrada a monte attraverso interventi mirati di recinzione quanto nel limitarne la permeabilità incontrollata mediante la regolamentazione degli ingressi con l’automazione dei cancelli e la videosorveglianza.”

Posts Carousel

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos